Cefalù, incantevole borgo affacciato sul mare

Cefalù è una perla di rara bellezza, che si trova sulla costa occidentale siciliana, a circa 70 km da Palermo. Situata ai piedi di un promontorio roccioso, essa fa parte del Parco delle Madonie ed è inserita nel club dei borghi più belli d’Italia.

Storia e origini della città

Cefalù è una città dalle origini molto antiche. Le prime tracce sono preistoriche, mentre le mura del V secolo a.C., ancora oggi visibili nel centro storico, sono il segno di un insediamento pre-ellenico. Cefalù, che i greci nel IV secolo a.C. chiamarono Kefaloidion, venne conquistata dai siracusani nel 307 a.C. Quindi, nel 254 a.C. furono i romani ad espugnarla dandole il nome latino di Cephaloedium. Sotto l’impero bizantino, la città venne trasferita per sicurezza sul promontorio roccioso. Nell’858, invece, venne assediata e conquistata dagli arabi ed integrata nell’emirato di Palermo. Fu sotto i normanni, però, che Cefalù visse il suo momento di splendore. In particolare sotto il regno di Ruggero II, che dal 1131 riportò la città sulla costa, abbellendola con edifici ancora oggi ammirati dai visitatori.

 

Il duomo di Cefalù, patrimonio mondiale

Tra gli edifici costruiti da Ruggero II, spicca la Basilica Cattedrale, duomo della città. Questo edificio è inserito nel sito  “Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale”, dichiarato Patrimonio dell’Umanità Unesco nel 2015. Una basilica la cui realizzazione avvenne in varie fasi e non fu mai del tutto compiuta. La prima pietra venne posata nel 1131, mentre la facciata venne completata nel 1240. All’interno vi sono mosaici risalenti al 1145, realizzati da manodopera bizantina nella zona del presbiterio, nell’abside e, in parte, nelle pareti laterali. Annesso al duomo vi è un elegante chiostro medievale.

 

Gli altri monumenti di Cefalù

Oltre all’antica cinta muraria che circonda il centro, Cefalù offre ai suoi tanti visitatori molti monumenti e scorci di rara bellezza. Innanzitutto il tempio di Diana, un edificio megalitico costruito su una cisterna che risale al IX secolo a.C.. Poi, le tante chiese quattrocentesche e cinquecentesche, i palazzi storici e, soprattutto, il lavatoio medievale, che sorge davanti al rinascimentale palazzo Martino. Il lavatoio, restaurato negli anni ‘90, è caratterizzato da una scalinata in pietra lavica e da una serie di vasche nelle quali viene raccolta l’acqua.

 

Tra rocca e mare, una perla di bellezza che resiste nel tempo

Oltre che per i suoi monumenti, Cefalù, con le sue strade strette, tipicamente medievali, è nota per la bellezza dei suoi paesaggi. Ma Cefalù è anche una delle località balneari più rinomate e apprezzate. Con i suoi circa 30 km di litorale, caratterizzati da acque cristalline e spiagge estese e insenature sia sabbiose che rocciose. La bellezza di Cefalù la rende una delle mete turistiche più ricercate, con migliaia di turisti ogni anno. Una perla del Tirreno da visitare e scoprire.

 

I nostri bar

A Cefalù puoi trovare Caffè Barbera al bar Code in via Matteotti 30 e al Ristorante Kentia al Trappitu in via Ortolani di Bordonaro 96.