Come riutilizzare (e non sprecare) il caffè

Il caffè è la bevanda più amata dagli italiani e tra le più diffuse al mondo. Il caffè ci aiuta a svegliarci o a restare svegli quando è necessario, offre momenti di pausa o di compagnia. Ma la sua utilità non si esaurisce alla sola bevanda, all’atto con il quale ne gustiamo l’aroma. Il caffè infatti è un grande protagonista del riuso e della lotta agli sprechi. I fondi di caffè rimasti, la polvere di caffè dimenticata dentro una vecchia confezione, il caffè liquido avanzato dalla moka: tutto si può riciclare. Scopriamo nel dettaglio in quanti modi e in quali ambiti si può riutilizzare il caffè.

Come riciclare il caffè: fondi e polvere di caffè

I fondi di caffè o la polvere di caffè, infatti, possono essere usati nei settori più svariati e con risultati sbalorditivi. La tradizione ci regala tantissime soluzioni da ottenere grazie all’uso della polvere di caffè e dei fondi che ne derivano. Dalla cosmesi al giardinaggio, dalla profumazione di ambienti alla pulizia di scarichi e bagni, fino all’eliminazione dei parassiti: con il caffè si può far tutto. Compreso favorire una corretta conservazione di alcuni alimenti e “restaurare” alcuni mobili in legno.

 

Il caffè e la cosmesi

Nella cura del corpo e della bellezza, il caffè è un ottimo alleato. Mescolando la sua polvere con un cucchiaio di olio di oliva, si ottiene un’efficace crema per lo scrub, con effetto esfoliante. Un trattamento per la pelle del corpo e del viso che aiuta a prevenire l’invecchiamento. Se invece la si mescola all’olio di mandorle o cocco può anche essere un ottimo rimedio contro la cellulite. Il caffè fa molto bene anche alla nostra chioma. Non solo la polvere e i fondi, infatti, ma anche il caffè liquido può essere molto utile. Lasciandolo raffreddare e passandolo sui capelli una ventina di minuti prima dello shampoo, dà lucentezza alla capigliatura e nasconde i capelli bianchi.

 

Il caffè e il giardinaggio

Nel giardinaggio, i fondi di caffè sono un ottimo fertilizzante naturale con il quale nutrire molte piante, soprattutto quelle che richiedono terreni acidi. Il caffè, infatti, contiene molte proprietà nutrienti. Il caffè avanzato e i fondi di caffè possono anche arricchire il compost o il terriccio da utilizzare per il travaso delle piante. Anche per la coltivazione dei funghi si possono utilizzare i fondi di caffè, che sono spesso parte dei kit per l’autoproduzione casalinga.

 

Un eccellente deodorante

Il celebre profumo del caffè è una caratteristica molto utile, soprattutto come deodorante. Riempiendo un sacchettino con due o tre cucchiaini di caffè macinato, si possono deodorare ambienti, armadi, cassetti e perfino l’auto. Lo stesso effetto si ha nel frigo se si mette un po’ di polvere di caffè in un contenitore. L’aroma sprigionato dalla polvere di caffè può essere sfruttato anche per togliere i cattivi odori dalle mani. Basta sfregarle con un po’ di caffè e poi sciacquarle sotto il rubinetto. Il caffè e i fondi di caffè versati negli scarichi dei lavandini e del wc eliminano e prevengono la formazione degli odori sgradevoli.

 

Altri ambiti di utilizzo

Il caffè, inoltre, è un ottimo antiparassitario. Se spalmato sul pelo degli animali domestici, prima di portarli in giro o dopo il bagno, è un efficace repellente naturale per pulci e zecche. La polvere di caffè combatte anche l’invasione delle formiche: basta spargerla nelle zone di accesso di casa o nei dintorni del formicaio. Ma gli ambiti di utilizzo del caffè sono innumerevoli. Dal restauro di mobili in legno, i cui graffi possono essere nascosti da una soluzione mista di acqua e caffè, alla conservazione di alimenti. Zucchero e sale, ad esempio, possono essere riparati dall’umidità, mettendo qualche chicco di caffè sul fondo del barattolo. Insomma, l’elenco è lungo, a dimostrazione che il caffè è multiuso e biosostenibile, perché sostituisce spesso prodotti chimici, salvaguardando l’ambiente. Oltre che permettendo di risparmiare.