La famiglia Barbera e il caffè: una passione lunga 149 anni

 

La più antica famiglia italiana di torrefattori

Un secolo e mezzo di storia, un record di longevità che, nel mondo imprenditoriale, in pochi possono vantare. Un percorso che, per la famiglia Barbera, dura dal lontano 1870, quando Domenico Barbera avviò una piccola attività di torrefazione del caffè. La sua passione e l’abilità gli valsero il soprannome di “Mago del caffè” e segnarono l’inizio di una grande esperienza imprenditoriale. Sono passati 149 anni e quella bottega che abbrustoliva il caffè all’alba, con una tostatrice manuale, oggi è diventata una azienda consolidata. La continuità delle generazioni fa sì che quella di Barbera sia la famiglia di torrefattori più antica d'Italia, nonché la prima torrefazione del Sud Italia.

La famiglia Barbera e il Sud Italia

Il legame tra la famiglia Barbera e il Sud, la Sicilia in particolare, si sviluppa sin dalle origini. Domenico, piemontese di nascita e sbarcato in Sicilia con i Mille di Garibaldi, venne conquistato da questa terra e decise cosi di avviare la sua attività a Messina. La sua passione lo spinse a investire sul caffè, portando nel Sud la prima tostatrice manuale e producendo la prima miscela. Il suo spirito di iniziativa e la sua grandissima passione coinvolsero anche gli eredi, che continueranno a credere nel progetto e nel sogno di Domenico.

 

Una storia di amore per il caffè: le prime tre generazioni

Domenico Barbera muore nel 1903 e uno dei suoi due figli morirà tragicamente nel 1908, vittima del terribile terremoto che distrusse Messina. L’altro erede, Antonio, nonostante le difficoltà, riesce a ricostruire da zero l’azienda, portandola a produrre e fornire caffè per Sicilia e Calabria. Dopo la prima guerra mondiale, ad aiutare Antonio è il figlio Domenico (terza generazione della famiglia). Insieme riescono a far crescere l’azienda, aumentando la produzione nonostante il periodo molto difficile per la città e per il Paese. Nasce un nuovo stabilimento e, nel 1970, il figlio di Domenico, Vittorio, assumerà la guida della torrefazione.

 

Una storia di amore per il caffè: dalla quarta alla sesta generazione

Con Vittorio, Caffè Barbera si espande ulteriormente fino a diventare una delle principali torrefazioni italiane. Lo stabilimento viene ampliato, si investe su ricerca e qualità e su impianti di produzione all’avanguardia. La capacità produttiva aumenta consentendo di esportare il caffè anche oltreoceano. Dopo la scomparsa prematura di Vittorio, sono i figli Antonio e Francesco a guidare l’impresa. L’attenzione per la qualità e l’eccellenza e la sensibilità ambientale portano all’acquisizione delle più importanti certificazioni internazionali. Oggi Caffè Barbera è un marchio consolidato e riconosciuto in Italia e all’estero. La sesta generazione, costituita da Vittorio, Federica e Alessandra, figli di Antonio e Francesco, permette di portare altre competenze e le esperienze acquisite all’estero. Dinamismo e novità, senza dimenticare però gli ideali di lealtà, professionalità e amore per il proprio territorio che durano da 149 anni.

 

Una longevità riconosciuta e premiata

La longevità di Caffè Barbera e dell’impegno della famiglia Barbera è stata riconosciuta a livello nazionale dalla F.I.P.E. (Federazione Italiana Pubblici Esercizi). L’azienda Barbera è stata infatti premiata in quanto famiglia di torrefattori più antica d’Italia. Un riconoscimento prestigioso a una tradizione che si tramanda di generazione in generazione, mantenendo inalterate la passione per il mondo del caffè e l’amore per la propria azienda.