Questa estate si parte per…la Sicilia

Dopo oltre due mesi di lockdown, l’Italia comincia pian piano a ripartire. Siamo ormai vicini alla stagione estiva che, in tempi normali, voleva dire organizzare le proprie vacanze, viaggiare, andare al mare o in montagna. L’emergenza Covid-19 ha però colpito il settore turistico, oggi costretto ad affrontare tante difficoltà, legate ai rischi sanitari e alle limitazioni nei trasporti. La Sicilia, che per fortuna è stata investita in misura minore dal virus, è da sempre una delle mete preferite del turismo nazionale e internazionale. Quest’anno saranno molti di meno i turisti che arriveranno sull’isola, ma questa situazione potrebbe favorire un altro tipo di turismo, quello interno.

 

Partire per ripartire

Mentre le strutture ricettive si organizzano per garantire agli ospiti un’accoglienza sicura, nel rispetto delle norme anticontagio, i siciliani progettano le proprie vacanze. La paura del virus e la crisi economica derivante dal lockdown spingono i siciliani a pensare di spostarsi dentro l’isola. Un modo per ritrovare un po’ di normalità e godersi ugualmente la propria vacanza, visitando i luoghi incantevoli di questa terra. Una scelta anche solidale, poiché aiuterebbe hotel, agriturismi, B&B, bar, ristoranti siciliani a lavorare e a fronteggiare la crisi. Numerosi festival, eventi, concerti programmati per l’estate sono stati cancellati o rinviati, comportando un danno per l’indotto turistico: il turismo interno potrebbe limitare questo danno. D’altra parte, la Sicilia offre tantissime possibilità: storia, cultura, mare limpido, campagne incantevoli, monumenti, percorsi naturali, enogastronomia. C’è l’imbarazzo della scelta, anche in tempi difficili come questi.

 

Cultura e storia: ogni provincia la sua meraviglia

Ogni provincia siciliana ospita luoghi meravigliosi da visitare e da scoprire. Luoghi ricchi di storia, monumenti, parchi archeologici. Dai grandi teatri greci di Siracusa e Taormina, ma anche di Segesta e Palazzolo Acreide, ai templi di Agrigento e quelli di Siracusa, Selinunte, Segesta. Le chiese e le architetture di Palermo, il barocco di Noto e delle città iblee, il castello di Lombardia a Enna, le architetture religiose di Caltanissetta. E ancora, l’incanto dei borghi medievali (come Erice e Agira, per citarne due), le archeologie industriali della Sicilia centrale, con le vecchie miniere di zolfo. Il suggestivo cretto di Burri, luogo di memoria a Gibellina, o il teatro di Andromeda, a Santo Stefano di Quisquina. La vitalità e i mercati di Palermo e Catania, le strade e i palazzi in pietra lavica del capoluogo etneo. L’antica e seducente bellezza dell’isola di Ortigia, a Siracusa. La Sicilia trasuda storia, una storia millenaria che ha lasciato tracce e testimonianze ovunque.

 

Mare e natura

Ma la Sicilia è anche bellezza naturale. Luoghi nascosti, spiagge isolate, le calette incantevoli delle tante isole che circondano questa regione. Da Lampedusa a Favignana, da Pantelleria a Stromboli, da Mozia ad Alicudi. Il tramonto infuocato sulle saline dello Stagnone di Marsala, il panorama mozzafiato di luoghi come Castelmola o Centuripe, le campagne del ragusano. E ancora le lunghe spiagge libere della costa meridionale dell’isola, l’incanto dell’Etna, dei suoi sentieri e della sua vista. A tutto questo si aggiungano i sapori che ogni luogo sa offrire, con la propria cucina tipica e i propri vini. La Sicilia è la terra nella quale si può fare qualsiasi tipo di vacanza, qualsiasi esperienza si desideri. Spesso, i siciliani credono di conoscerla bene, ma non è così. Questa isola è una continua rivelazione e ci vorrebbero centinaia di pagine per poterne descrivere ogni anfratto, ogni sfumatura e meraviglia. Questo è solo un assaggio. Per scoprirla bisogna partire e mettersi in viaggio. Bisogna partire. Partire per la Sicilia.