Taormina, la perla più pregiata dello Ionio

Non è una semplice città, ma è un pezzo di mondo, di storia, di bellezza che ha affascinato milioni di persone. È una perla affacciata sullo Ionio, nel cuore del Mediterraneo, una delle mete più amate dai turisti di tutto il globo. Un concentrato di bellezze artistiche, culturali, naturali che hanno ispirato poeti, scrittori, viaggiatori, attori e celebrità di fama internazionale. È Taormina e potrebbe bastare solo il nome per capire di quale meraviglia si parli.

 

Il capolavoro Taormina

L’illustre scrittore e drammaturgo tedesco, Goethe, nel suo viaggio in Sicilia, definì Taormina il “più grande capolavoro dell’arte e della natura”. Guy de Maupassant, invece, la descrisse come un “quadro nel quale si ritrova tutto ciò che sembra esistere sulla Terra per sedurre occhi, spirito ed immaginazione”. Ed è difficile non essere d’accordo. Taormina è un luogo incantevole, sia per la sua posizione geografica che per la sua storia. La città è incastonata tra rocce e mare, sulle pendici meridionali dei monti peloritani, a 206 metri di altezza sul livello del mare. Si affaccia sulle acque cristalline dello Ionio, specchio di una bellezza che si arricchisce con la comparsa dell’Etna che svetta sullo sfondo. I panorami sono mozzafiato, le vie e i monumenti della città costituiscono un complesso inestimabile di testimonianze storiche e artistiche.

 

Tracce di una storia millenaria

L’antica storia della Sicilia è passata da qui. La città ne custodisce i segni, i lasciti, le architetture. Partendo dalla sua fondazione avvenuta in epoca greca, passando per quella romana e poi per tutte le dominazioni successive che interessarono l’isola. Dal dominio arabo a quello normanno-svevo, dagli aragonesi ai francesi, ai borboni. Taormina fu sempre una città strategica, anche per la sua particolare posizione geografica. In epoca borbonica, il sindaco di Taormina ricevette in dono da re Ferdinando I l’Isola Bella, un meraviglioso isolotto antistante la città. Sempre in epoca borbonica, vennero migliorate le vie di comunicazione stradale, rendendo Taormina più accessibile e raggiungibile.

 

Protagonista del turismo

Nel XIX secolo Taormina divenne meta prediletta di un turismo elitario, che ha attirato celebrità, scrittori, intellettuali, artisti provenienti da tutta Europa e da Oltreoceano. Sono innumerevoli i personaggi celebri che hanno passeggiato tra le vie e il corso della città, trovando ispirazione nella bellezza dei paesaggi e dei monumenti. Anche il cinema ha consacrato più volte la speciale atmosfera di questi luoghi, l’eleganza, i personaggi romanzeschi, la dolce vita, le meraviglie naturali. Taormina è stata per oltre un secolo una località turistica esclusiva. Nonostante, nella seconda metà del Novecento, sia stata attraversata dal turismo di massa, che ha rischiato, per via di una espansione incontrollata, di minarne l’incantevole fisionomia, essa è riuscita a conservare il suo splendore. E oggi ha ritrovato anche un frizzante fermento culturale.

 

Taormina: i principali monumenti

Il teatro greco è uno dei monumenti più belli e visitati di Taormina. Edificato in epoca ellenistica, per grandezza è secondo solo a quello di Siracusa. Sede di concerti, spettacoli e manifestazioni culturali di livello internazionale, offre un panorama naturale emozionante. Altro luogo da non perdere è la villa Comunale, con il suo giardino inglese, ricco di fiori e strutture dalle forme fantasiose. Il Palazzo Corvaja è invece l’edificio che racchiude in sé le principali dominazioni che hanno attraversato l’isola. Si trova nel centro di Taormina e la sua edificazione, iniziata durante il periodo arabo, proseguì con aggiunte e modifiche apportate da spagnoli e normanni. Affascinante anche il palazzo di Santo Stefano, che mescola elementi arabi e normanni. E poi le chiese, come quella di San Pancrazio (che sorge sui resti di un tempio greco) e soprattutto il Duomo, costruito nel 1400.

 

La città, il centro e l’Isola Bella

Ma anche camminare tra le vie di Taormina è una continua immersione nella bellezza. Corso Umberto I è la strada principale, ricca di architetture dai vari stili e risalenti a diverse epoche. Le stradine che si infilano nei lati del corso sono pittoresche, ricche di colori e suggestioni. Passeggiando si può arrivare in piazze che offrono scorci mozzafiato, come la panoramica piazza IX aprile. Oppure, attraversando la porta di Mezzo, laddove sorge l’antica torre dell’orologio, si può accedere al bellissimo quartiere medievale della città. Merita una visita anche il borgo di Castelmola, anch’esso medievale, situato in alto, sopra Taormina. Per chi ama il mare, invece, Isola Bella è sicuramente un tesoro da scoprire. Un piccolo isolotto, collegato alla terraferma da un sottile lembo di sabbia e ricco di vegetazione, di macchia mediterranea e piante esotiche. Le sue acque sono limpide e chiare e rendono questa isola una delle più belle e suggestive del Mediterraneo.

 

I bar di Caffè Barbera

A Taormina, puoi trovare il nostro caffè nei seguenti posti: bar La caravella, Hotel Victoria, Gelateria Selgi, Nini Bar, Il Gabbiano, Hotel Méditerranée, Cafè Sikelia.