Un caffè alle isole

L’isola che ‘ in cor ci sta ‘

Un nuovo anno , una romantica proposta per vivere un cammino, lento e veloce come il tempo necessario a percorrerlo, tra le barche, i colori, i sapori nell’incanto delle nostre isole.

Pagine di un racconto, di una storia facile, inscritta in una cornice dorata illuminata da uno scintillante firmamento isolano, popolata da sirene e nostromi abitanti di cieli e terre magiche che chi ha vissuto non può dimenticare e chi non conosce sogna di vivere.

Caffè Barbera con l’euforia creativa di Gianluca Lo Surdo , ci coinvolge in una fantastica navigazione attraverso i giorni del 2018 augurandoci un approdo felice.

 

L’opera dei pupi

Tra il gioco ed il lavoro il caffè e’ pausa, e’ condivisione, e’ scelta.

Osservo con attenzione e curiosità il lavoro di Eugenio Vanfiori.

Un giovane artista che immaginando un parco divertimenti dentro il quale muoversi da un padiglione ad un altro ci propone mese dopo mese l’anno che verrà.

Percepisco d’impatto “la vita”, movimento, racconto, musica (sembra di sentirla) una gioiosa confusione.

Maschere che nascondono i volti, che mettono in scena ogni giorno uno spettacolo che non sarà mai uguale a quello del giorno precedente, tutti insieme condividono la magia del parco divertimenti, quello did una volta oggi perduto e sostutuito da mostri meccanizzati, dove l’uomo, l’artista ha lasciato il campo agli effetti speciali, sempre più sofisticati.

Ma il mondo dei giostrai, del circo, dei giocolieri, degli artisti di strada, ritorna dall’oblio nei lavori di Vanfiori, un artista che in quel mondo è cresciuto, con lui rivvive la cultura e l’amore che lo caratterizza, lo stesso che oggi ritorna prepotente nelle performance degli artisti di strada che si esibiscono nelle piazze ed attraggono i passanti.

Il tratto è deciso, anche erudito nelle citazioni picassiane, si rivolge ad un mondo bambino, all’adulto che cerca se stesso bambino nell’ullusorio attimo illuminato dai riflettori puntati sul lunapark.

Rivivo l’emozione di quando bambina anch’io insieme a mio fratello, di riotrno dal mare, torturavo mio prade affinchè si fermasse al Baby Park, uno dei luoghi storici di messina di proprietà della famiglia Vanfiori.

In quello spazio vitale il richiamo al caffè è proprio coerente, si coniuga perfettamente con l’espreinza che giorno dopo giorno si consuma.

La moka e la tazzina non sono incluse giocoforza nel contesto narrativo ma ne fanno parte di diritto come elementi di un insieme fatto di gioco ma anche di lavoro e tra il gioco ed il lavoro il caffè e’ pausa ,e’ condivisione ,e’ scelta.

I personaggi sono senza tempo, in una memoria popolata da pupazzi e dentro il palinsesto l’artista disegna i luoghi che sottolineano la nostra identità, le radici e la cultura locale.

Il colore leggero, liquido, a volte etereo include tutti i quadri e li uniforma in un languido percorso dove non è favola, e’ sogno.

Giovanna Fama’

“Arte, miti e leggende…

Nelle giornate senza vento, che gli abitanti dello stretto intendono ‘calmaria’ ed il mare ‘iancura’, osservando Messina dalla costa di Reggio Calabria all’improvviso le distanze sembrano accorciarsi, le due città quasi si uniscono, si vedono i passanti, le macchine, le case di Messina ed attraversare a nuoto lo stretto sembra un’impresa facilissima.

Colpa della bellissima e capricciosa Morgana, la fata che incantava con i suoi sortilegi i poveri illusi che con poche bracciate speravano di raggiungere dalla Calabria la costa siciliana.

Lei, attraversando secoli di storia, miti e leggende, appare sempre più splendida ed ammaliante nelle pagine d’artista del calendario ‘Arte e caffè’ 2016, virtuosa e sinuosa, si compiace, leggera, di visitare in nostra compagnia i ‘luoghi ed i preziosi monumenti di Messina’, usa ancora una volta la sua sapiente magia per indurci a perseguire la tradizione.

Nessuno può sottrarsi all’invito accattivante della Fata che sorseggia il suo caffè ed incanta con lo sguardo.

Un fumetto, vivo e coinvolgente, molto bravo Lelio Bonaccorso a dare vita e vitalità ai personaggi ed a fare irrompere da grande protagonista Morgana trasformandola, a seconda dei mesi, in una donna diversa ma sempre seducente.

Un augurio per il nuovo anno che la Proprietà rivolge alla città, per un auspicabile impegno al ritorno del prezioso passato, reso attuale e moderno, per tutti.

Giovanna Fama’

Viaggio in Italia

“Quest’anno ci piace. Ci piace il gusto che avrà il caffè. Barbera 2015, un gusto ricco, caldo, profumato, aromatizzato, deciso, avvolgente, delicato, forte. Un inizio virtuoso come le splendide pagine che illustrano il calendario del prossimo, futuro anno.

Ci piace moltissimo l’allegria, l’euforico disegno, la magia del colore che illustrano per mano di Costanza Favero i mesi che verranno. Un continuo comparsi di oggetti multiformi dalle linee sapienti di antico ma pronte al moderno, di spazi immaginari con azzardi prospettici popolati e abitati da omini indaffarati e contenti.

Un bel sogno, un racconto con il colore dell’infanzia, un augurio di felicità.

Caffè Barbera ci regala un carnet di gioia realizzato per mano di un’artista con il cuore pieno d’amore ‘bambino’, un carnet da spendere, un credito da riscuotere, una promessa da mantenere.

L’arte veicolo di promozione e di successo aziendale è un paradigma senza prova contraria. Una staffetta, in cui si concretizza il Calendario Caffè Barbera, passione per l’arte della committenza, bravura degli artisti, che si sono susseguiti negli anni, di interpretare il caffè‘ con formule sempre diverse, piacere di chi qui scrive di essere tra loro.”

Giovanna Famà

Pop Art Cafè

“È Ranieri Wanderlingh il protagonista, insieme al caffè, del calendario Barbera Arte e Caffè per il 2014.

I rapporti di amicizia e stima che mi legano all’artista e che legano l’artista stesso alla proprietà, sono un valore aggiunto che conferisce un empatico risveglio ad un’attività che iniziò otto anni fa e che ci vide insieme nella costruzione del calendario.
L’artista, ideatore della ‘Pop Romantic Art’, propone una lettura intima del tema, e interpreta l’emozione di un sereno e quotidiano trascorrere del tempo.

L’uomo di oggi, segretamente tormentato dal male di vivere, ritrova se stesso nella semplicità del suo ambiente domestico.

Il caffè, il suo essere un elemento attivo e presente nella vita , diventa un ‘topos’ che raccoglie il cuore, il sentimento, il calore di chi lo beve. L’allegria e la gioia di vivere che l’artista infonde al suo lavoro, ci affrancano dal quotidiano affanno e ci fanno ben sperare in un futuro migliore.”

Giovanna Famà

C’era una volta

“Dietro l’apparente semplicità di immagini che si compongono in un’alchimia di forme e colori, si cela una raffinata etimologia fatta di decorazioni composite, di elementi antropomorfi e floreali, di ricordi filtrati attraverso un pensiero nuovo, di una formula ricca di un eclettico virtuosismo di linee che propone, per l’anno 2013, la presenza del caffè nel quotidiano di oggi, così come in quello di allora…

Così ciascuna pagina cattura l’attenzione, l’occhio si esercita nel ricercare, nel ricordare le origini, le citazioni da antiche iconografie, dal repertorio pittorico rinascimentale e altro ancora. Erudizione e piacevolezza, sono l’originale proposta che quest’anno la proprietà Barbera Caffè offre, gelosa del valore che il Calendario “Arte e Caffè” rappresenta da anni e dell’attesa che tradizionalmente ne precede la pubblicazione.

Così come per gli anni passati, avere tra le mani una copia del calendario con le pagine che ne illustrano i mesi futuri ci impone un pensiero, una verifica, un rendiconto… Ciascuno farà il proprio bilancio che si chiuderà in attivo per molti e magari per altri no.

Quello che ci auguriamo tutti è un preventivo di un anno pieno di crediti, di giorni positivi e di un futuro che somigli al messaggio che si propone in queste pagine: recupero della tradizione inserita in una favola colorata, musicale, poetica… felice”

Giovanna Famà

Arte e caffè 2012

Il calendario Caffè Barbera, che, per l’anno 2012, la proprietà realizza con il consueto entusiasmo, propone immagini che sottendono un progetto grafico realizzato con sofisticata e raffinata eleganza sia nella cromia che nel disegno, un progetto che in ogni sua parte sviluppa la trama del tema e coinvolge l’interlocutore con l’idea del caffè.

Le immagini del 2012 con il gioco di luci colori e volumi pubblicizzano un nuovo anno la cui ‘anima’ ci sorride già…

Caffè in foto d’autore

Ci sono infiniti modi di rappresentare un’idea, infinita è l’idea stessa dell’arte.

Dodici scatti affidati a dodici artisti fotografi messinesi, invitati a rappresentare liberamente l’idea del caffé.

La selezione delle immagini che affiancheranno il succedersi dei mesi dell’anno 2011, sorprende per l’ecletticità con cui lo stesso tema è svolto. Ciascun artista, pensando al caffé, ferma l’idea, e la propone in modo completamente diverso.

Quelli che il caffé

“Quelli che il caffé” è, quest’anno, il titolo dell’evento.

Forse dovrebbero seguire dei punti, quelli che il caffé…lo coltivano, lo selezionano, lo scelgono, lo amano…

Infatti, per la prima volta, ad illustrare le pagine del calendario non sarà una selezione di opere pittoriche o grafiche come per gli anni passati, ma quadri veri, quelli esistenti in natura, che la magia dello scatto fotografico coglie e ferma in un attimo preciso ed irripetibile. Sono immagini senza tempo quelle che hanno rapito Antonio Barbera durante i suoi frequenti viaggi nelle terre del caffè.

Volti antichi segnati dal lavoro, occhi vivaci, splendidi, semplici, veri.

La scelta si è fermata sulle fotografie che c’è sembrato documentassero al meglio l’attività connessa alla produzione del caffé, quella che precede la lavorazione e che esige la massima attenzione, sulle immagini in cui si coglie l’atmosfera, l’eco dei passi, dei rumori, dei suoni, dei profumi della terra, e ci sorprende pensare che è la stessa “Terra” in cui viviamo noi, sofisticati abitanti di un mondo povero di emozioni.

Countries of Coffee

Quando ho visto per la prima volta gli occhi dei mesi dell’anno che verrà nel monitor di un computer, mi sono incantata. C’incontravamo ancora una volta con Antonio e Ranieri per definire l’impaginazione del calendario 2009 e realizzare per il terzo anno consecutivo un progetto che tutti e tre amiamo molto e che unisce all’obiettivo di promuovere l’attività dell’azienda Caffé Barbera, quello di intercettare, attraverso immagini che illustrino “il chicco” dalla produzione al suo consumo, una formula ogni volta diversa legata all’arte figurativa. Quando Antonio Barbera mi ha parlato di una giovane artista, capace di creare con strumentazioni informatiche la sua arte, a cui aveva dato incarico di illustrare il calendario 2009, devo confessare che, essendomi formata in una scuola dove l’idea di arte ci associa agli strumenti legati alla tradizione, ho avuto una qualche perplessità ma anche una grande curiosità… e non gliel’ho detto. E invece adesso gli dico bravo. Bravo per avere scelto Daniela D’Andrea. “Quando ho visto per la prima volta gli occhi dei mesi dell’anno che verrà nel monitor di un computer mi sono incantata, me ne sono innamorata e non l’ho detto”.

Giovanna Famà

Le serie “Countries of Coffee” è composta da 12 ritratti, creati in 3d senza una matrice fotografica, che danno forma in modo totalmente personale a differenti ambientazioni legate al caffé. Sei immagini rimandano ai più importanti paesi produttori di caffé nel mondo (riconoscibili anche dalle tipologie etniche dei soggetti rappresentati), altrettante sei, propongono “locations” tipicamente occidentali dove il caffé non si produce ma si consuma.

Daniela D’Andrea

Calendario 2008

La proposta iconografica di Francesco Campanoni per il calendario 2008, è in perfetta sintonia con lo spirito innovativo, tuttavia legato alla tradizione, che da anni caratterizza le importanti attività culturali promosse dalla Caffè Barbera Infatti è noto, di questa, lo sforzo sentito e sincero, mai sopra le righe, e sempre mirato, al di la della sottintesa propaganda commerciale, a dar voce alla libertà compositiva che artisti di formazione diversa impiegano nell’affrontare l’approccio con il “magico chicco”. E ci è molto piaciuta e ci ha piacevolmente sorpresi e affascinati questa lettura di Campanoni, artista poliedrico, il cui tratto è caratterizzato da un grafismo delicato, sottile ma deciso, che in questa serie di immagini ci contagia con la sua allegria, il suo fare aneddotico quasi fiabesco incoraggiandoci a sperare in un 2008 in cui la favola diventi realtà.

Giovanna Famà.

Calendario 2007

In questo calendario, dodici artisti messinesi propongono, con una loro opera, un personale pensiero sul tema dell’ iniziativa “Arte e Caffè” giunta all’ottavo anno. Le differenti espressioni pittoriche celebrano così una bevanda che fa parte della nostra cultura, della nostra tradizione ed è quotidianamente presente nel nostro vivere.