Uva siciliana

Territorio

La Sicilia non significa solo mare cristallino e spiagge incantevoli, ma anche catene montuose e pianure. Paesaggi, questi ultimi, che sono spesso ricoperti dal verde intenso dei vigneti. Dalle aree dell'entroterra a quelle più vicine al mare, dalle pendici dell'Etna alle campagne degli arcipelaghi siciliani. L'uva, da tavola o vinifera, è protagonista della natura siciliana e della sua produzione enogastronomica da molti secoli.  

Origini 

La Sicilia è un'isola fertile, con alture e territori pianeggianti accessibili che hanno per questo subito l'azione dell'uomo nel corso dei secoli. Un tempo, gran parte dell'isola era ricoperta di boschi. Poi, tra il XVI e il XVII secolo, sotto la dominazione spagnola, il grande disboscamento, ha ampliato la superficie agricola, riducendo al minimo quella boschiva. La viticoltura in Sicilia ha comunque origini antichissime, attraversando tutte le dominazioni che hanno conquistato la Sicilia. Da sempre l'uva viene utilizzata principalmente per la produzione di vino. Nei secoli è divenuta ancora più marcata la distinzione tra uva da tavola e uva utilizzata per il vino. L'uva, oltre che fresca, viene consumata anche secca (uva passa, molto usata per i dolci). 

Le coltivazioni

Il territorio siciliano è collinare per il 60%, pianeggiante per il 15% e montuoso per il 25% circa. La gran parte dei vitigni sono coltivati per la produzione di vini. La superficie vitata della Sicilia è pari a circa 107mila ettari, tra le più importanti d'Italia. Tra le produzioni vitivinicole si segnalano alcune che hanno reso celebri anche le uve dalle quali nascono vini molto celebri. Ad esempio, il Nerello Mascalese e il Nerello Cappuccio, uve che crescono sulla terra nera dell'Etna, il Catarratto, il Nero d'Avola, lo Zibibbo, il Malvasia, l'Inzolia e il Grillo. La Sicilia oggi è anche la seconda regione italiana per la produzione di uva da tavola. Le coltivazioni sono concentrate principalmente tra le province di Catania, Agrigento e Caltanissetta, ma anche nel siracusano e ragusano esistono coltivazioni molto importanti. Tra le uve da tavola siciliane, particolare rilievo rivestono l'Uva bianca IGP di Mazzarrone e quella di IGP di Canicattì.  

Le proprietà organolettiche dell'uva 

L'uva è il frutto della vite e viene utilizzata non solo per il vino o fresca da tavola o secca. Dai semi, infatti, si estrae anche l'olio di vinaccioli, ricco di vitamina E, utilizzato nell'alimentazione e anche nella cosmetica. Quest'olio, infatti, ha ottime proprietà per pelle e capelli. L'uva ha importanti proprietà antiossidanti e antitumorali. Contrasta i radicali liberi, ha un basso apporto calorico, riduce il colesterolo cattivo e ha proprietà disintossicanti e antinfiammatorie. Combatte la stipsi, rafforza i capillari ed è indicata contro la ritenzione idrica. Molto importante, però, come per ogni alimento, assumerne in dosi non eccessive, per evitare effetti negativi allo stomaco.

Da tavola o da vino, quella dell'uva è una delle coltivazioni più diffuse in Sicilia e nelle isole che la circondano. Un prodotto dalle origini antiche che ha contribuito, negli ultimi decenni, a rilanciare l'economia enologica siciliana.

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