I giovani italiani e il caffè

Gli italiani e il caffè, un legame indissolubile, una passione che non ha età. Anche i più giovani, infatti, sono dei fedeli consumatori della bevanda più amata dai nostri connazionali. Diverse ricerche dimostrano che sono tantissime le ragazze e i ragazzi che consumano caffè, ripetendo un rito quotidiano immancabile nel nostro Paese e pieno di significati.

Studiare e rimanere attivi

I giovani normalmente iniziano a bere caffè quando sono adolescenti e i ritmi di studio e di vita iniziano a farsi più frenetici. Il consumo cresce ulteriormente durante l’esperienza universitaria. Studiare richiede molta energia e, soprattutto, richiede di rimanere svegli e attivi e non perdere la concentrazione. Ecco perché i giovani si affidano alla forza e al gusto di questa celebre bevanda. Principalmente, essi prediligono l’espresso e amano dedicare a questo rito il tempo giusto, sebbene non disdegnano un “caffè al volo” prima di iniziare una lezione o affrontare un esame.

 

Il bar, gli amici e le nuove tendenze

Il comportamento di consumo dei giovani ha caratteristiche precise. Secondo una ricerca dell’Alliance Bernstein, il 42% dei giovani che bevono caffè lo fa fuori da casa. Il bar rimane il teatro prediletto per mettere in atto questo rito. Esso è infatti il luogo ideale per gustare il caffè in compagnia di amici o chiacchierando con i baristi, che diventano compagnie abituali. Punti di riferimento del proprio vissuto quotidiano, protagonisti di un copione che va in scena ogni giorno e rassicura, conforta. I giovani italiani bevono l’espresso mentre stanno in piedi e parlano con chi sta dietro il bancone. Il caffè in Italia solitamente non viene bevuto nella tazza di carta.  Tuttavia, la globalizzazione diffonde nuove tendenze, che anche i giovani italiani pian piano iniziano a seguire. Come quella del caffè da portare via, in bicchieri di carta, e consumare per strada, tra un impegno e un altro. Ma è ancora una abitudine molto rara, anche se i più giovani sono molto aperti alle nuove mode, così come sembrano più attenti alla qualità del caffè.

 

La caffeina? Meglio se solo dal caffè

Ad ogni modo, le ricerche dimostrano che i giovani dai 12 ai 19 anni consumano troppa caffeina. Questo deriva dal fatto che, oltre al caffè, vengono consumati altri drink che contengono caffeina. Come ha mostrato una ricerca dell’Università di Foggia, il 76% dei giovani ha l’abitudine di bere bevande alla caffeina ogni giorno. Nove su dieci la assumono attraverso il caffè, il 34,3% con i soft drink (tè freddo e cola) e il 3,4% con gli energy drink. Questo porta a un eccesso di consumo per il 46% degli adolescenti. Ecco perché è fondamentale sensibilizzare i più giovani, invitandoli a un consumo responsabile. Se si vuole star bene, meglio lasciar perdere soft drink ed energy drink. Meglio scegliere un buon caffè e di qualità. Senza mai eccedere nel consumo quotidiano.