Il caffè nei Paesi nordici: il modo giusto per affrontare il freddo
Il freddo invernale è nel pieno e, pensando alle temperature rigide, viene subito alla mente un'area dell'Europa dove il freddo assume una dimensione importante. Parliamo dei Paesi nordici, vale a dire Danimarca, Svezia, Finlandia, Norvegia e Islanda. In questi affascinanti luoghi, incastonati nel nord del Vecchio Continente, il caffè non è solo una bevanda, ma un vero e proprio rito quotidiano. Un rito particolarmente sentito nei lunghi mesi freddi. Tra giornate corte e temperature rigide, infatti, il consumo di caffè è tra i più alti al mondo. Il primato mondiale va alla Finlandia, con circa 12 kg di caffè pro capite all’anno, seguita da Norvegia (9,9 kg) e Islanda (9 kg). Subito dietro, la Danimarca (8,7). Dati che certificano la passione dei Paesi nordici per questa bevanda e stimolano la curiosità riguardo alle caratteristiche che questo irrinunciabile rito assume.
L'amore della Finlandia per il caffè
Partiamo dalla primatista Finlandia. Qui, la cultura del caffè è molto radicata ed è profondamente legata alla quotidianità e alla natura. I finlandesi bevono in media dalle 4 alle 8 tazze di caffè al giorno. Si tratta di un caffè filtrato a tostatura medio-chiara, spesso accompagnato da latte. Una bevanda speciale, tipica soprattutto del nord del Paese, è il kaffeost, che unisce il caffè ai cubetti di formaggio. Molto diffusa è anche la preparazione del caffè su fuoco all’aperto (nokipannukahvit), soprattutto nelle aree rurali o comunque nei momenti di svago all’aria aperta. Il caffè è spesso accompagnato da dolci locali come il korvapuusti (il rotolo alla cannella finlandese), oppure consumato durante eventi sociali e feste familiari, consolidando la sua funzione di bevanda legata allo stare insieme e all'ospitalità.
Svezia: l'importanza della pausa caffè
In Svezia il caffè è fortemente legato al concetto di pausa e di condivisione con amici, colleghi o familiari. Un concetto che prende il nome di fika, forse uno degli aspetti più noti della cultura svedese del caffè. Questo concetto descrive, infatti, non solo il fatto di bere un caffè, ma la precisa ritualità che ne deriva. Una vera pausa sociale, accompagnata da dolci come i kanelbullar, le tipiche girelle alla cannella. Un'usanza radicata, al punto che spesso le aziende pianificano questo momento di pausa all'interno della giornata lavorativa, trasformando il caffè in un’occasione di connessione e relax. Anche in Svezia, inoltre, soprattutto nella Lapponia svedese da cui proviene, è diffuso il già citato kaffeost.
Il caffè in Norvegia: una calda coccola
Il caffè in Norvegia è spesso associato al concetto di kaffekos, ossia i momenti di coccola e calore, da vivere sia a casa che all’aperto, anche durante escursioni o in montagna. Qui è molto comune bere del caffè filtrato chiaro, talvolta preparato semplicemente con metodi tradizionali, come il kokekaffe, un caffè bollito che richiama i concetti di semplicità e relax. La bevanda più diffusa però è il karsk, una miscela tradizionale norvegese di caffè, corretta con distillato locale, tipico delle zone rurali. Viene servito caldo ed è ideale per affrontare il clima rigido.
Il caffè in Danimarca e Islanda
Il caffè è parte integrante anche della cultura danese. È infatti un elemento fondamentale del concetto di hygge, che richiama quella sensazione di calore, intimità e benessere che contraddistingue la vita quotidiana danese, soprattutto nei mesi freddi. Molto diffuso è il caffè filtro per la colazione e l'aftenkaffe (caffè serale), che si consuma nelle ore serali, spesso dopo cena. In Islanda, anche se è cresciuta più tardi rispetto ai vicini scandinavi, la cultura del caffè è oggi sorprendentemente affermata e diffusa. Reykjavík e le altre città, anche le più piccole, vantano una scena di caffetterie di alta qualità, vivaci, creative e accoglienti. Il caffè è apprezzato tanto nei modi tradizionali quanto nelle versioni contemporanee. Prevale ancora il caffè filtro, consumato lungo e caldo, ma anche l'espresso è in crescita.
Nei Paesi nordici, dunque, il caffè funge da fonte di calore, socializzazione e relax. In quest'area dell'Europa, esso è molto più di una bevanda: è un elemento centrale della vita quotidiana, profondamente intrecciato alle stagioni, alla convivialità e alla cultura locale.
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